Episodio 01.09 - 09
Titolo Originale : Solitary (Sayid)
Titolo Italiano : Solitudine
trasmesso in USA il :17 novembre 2004
trasmesso in Italia il :20 marzo 2006
Scritto da : David Fury
Diretto da :Greg YaitanesGuest Stars: Andrea Gabriel (Nadia), Dustin Watchman (Scott), William Mapother (Ethan Rom), David Negahban (Omar), Christian Bowman (Steve Jenkins), Mira Furlan (Danielle Rousseau)
da Telesimo : Riassunto :
Lost SolitudineSayid è seduto da solo su una spiaggia sconosciuta. Sta fissando la foto delle donna araba che Claire gli ha restituito. Dopo averla accarezzata dolcemente la ripone nella sua borsa e si alza per continuare il suo viaggio Ma qualcosa attira il suo sguardo: una fune che esce dal mare per entrare nella giungla. Sollevandolo dalla sabbia si mette a seguirlo.
Sulla nostra spiaggia, Kare dice a Jack di essere preoccupata per Sayid... è partito da due giorni. Jack le dice che Sayid è un soldato ben addestrato e sa prendersi cura si se stesso.
Tornati alla giungla, Sayid continua a seguire il cavo fino a quando vede qualcosa che lo fa bloccare. Là, nascosto fra i cespugli c'è un filo teso che innesca una trappola. Sayid fa per passarci sopra ma mette il piede proprio in un cappio e si ritrova appeso a testa in giù con un ramo infilzato nella gamba. Rimane appeso alla trappola a lungo, chiamando aiuto fino a che qualcuno taglia la fune facendolo cadere a terra. Vediamo l'ombra di qualcuno avvicinarsi prima che Sayid svenga.
Alle grotte, Jack si sta occupando di riordinare le scorte. Hurley commenta che tutti sembrano davvero troppo tesi. Ma Jack ribatte che stanno sopravvivendo, dovrebbero essere felici già solo per quello… le cose potrebbero essere peggiori. Hurley lo fissa scettico. "Come potrebbero essere peggiori?"
Sayid riprende lentamente conoscenza e sente una voce di donna chiedergli: “Dov'è Alex?" Quando Sayid non risponde, la figura in ombra fa scattare un interruttore, facendo scorrere elettricità nella rete di ferro a cui Sayid è legato. Il suo corpo si contorce per il dolore. Sayid la prega di smetterla perchè non ha idea di chi sia Alex, ma l'interruttore scatta di nuovo riducendo le sue suppliche ad urla di dolore.
In un flashback vediamo una sala da interrogatorio, dove un giovane Sayid in uniforme è intento a picchiare selvaggiamente un uomo legato ad una sedia. Il supervisore di Sayid, Omar, rimane tanto impressionato da promuoverlo per il suo grande impegno e la sua dedizione. Proprio in quel momento una prigioniera passa loro vicina, scortata da due guardie. Lei e Sayid sembrano riconoscersi per un istante, ma prima che possano parlare la donna viene condotta via.
La notte è scesa alla grotte e Hurley viene svegliato dal suo sonno quando Locke è di ritorno. Ha trovato dei nuovi bagagli nella giungla e Hurley potrebbe occuparsene.
Torniamo da Sayid nel bel mezzo di un'altra scarica elettrica. Dice alla sua torturatrice di essere la vittima di un disastro aereo e di aver sentito il messaggio radio di soccorso di una donna francese... uno che era stato trasmesso per 16 anni di fila. Quando la donna ripete lo stesso messaggio, Sayid capisce di essere nelle mani proprio di quella donna francese. La donna, finalmente avvicinandosi, con occhi da folle dice a Sayid di sapere bene chi lui sia e con un colpo gli fa perdere nuovamente conoscenza.
Quando Sayid rinviene, vede la donna francese che sta frugando nella sua borsa. Prende un momento per osservare il luogo in cui si trova e nota un nome sul retro di una giacca. "Russeau" legge ad alta voce, ma questo non fa altro che rendere più nervosa la donna. La donna vuole saperne di più di Sayid, e trovando delle foto di una donna nel suo zaino, gli chiede chi lei sia. E così ha inizio un nuovo flashback. A Sayid è stato dato un nuovo prigioniero da interrogare, ma quando fa il suo ingresso nella sala interrogatori scopre che il prigioniero non è una persona qualunque... è la donna che aveva intravisto qualche giorno prima. La donna chiama Sayid per nome, rivelandogli di essere cresciuta con lui... a quei tempi il suo nome era Nadia. Nadia si domanda come mai il bambino che le piaceva così tanto sia ora diventato un servitore di Saddam Hussein. Gli mostra le cicatrici di precedenti interrogatori, dicendogli che non gli rivelerà nulla. "Allora dovrò farti del male." Le dice Sayid. "Lo so."
Tornati sull'isola, la donna francese vuole sapere se la donna nella foto sia sull'isola. Sayid le dice che è morta per colpa sua. Questa confessione da parte di Sayid sembra colpire la donna. Gli dice di chiamarsi Danielle e di sapere cosa voglia dire perdere qualcuno che si è amato. Sayid le chiede se sta parlando di Alex, ma lei risponde che si tratta di Robert, uno scienziato che come lei era approdato sull'isola a causa di un naufragio.
Nel frattempo, alle grotte, Michael sta mostrando a Jack i disegni per un ingegnoso sistema di docce. Ma ecco arrivare Charlie, annunciando che Hurley ha qualcosa da mostrare loro. Arrivati su una collina erbosa vengono accolti da un grossa sorpresa. Tra i nuovi bagagli, Hurley ha trovato una sacca da golf e così ha pensato di costruire un campo da golf di due buche per sollevare un po' gli spiriti di tutti.
Tornati al rifugio di Danielle, lei mostra a Sayid un carillon rotto che le aveva regalato Robert. Sayid si offre di aggiustarlo... ma per quello dovrà avere almeno le mani libere. In tutta risposta Danielle si mette a frugare in un armadietto e ne estrae una siringa ipodermica che riempie di un liquido trasparente. E mentre Sayid la supplica di non farlo, lei gli conficca la siringa nella gamba.
Quando Sayid si risveglia, si ritrova ancora legato ma questa volta seduto ad un tavolo; davanti a lui c'è il carillon e le sue mani sono libere. Danielle menziona a Sayid la presenza de "gli altri" ma quando lui le chiede se ha visto altre persone sull'isola; Danielle risponde di no, ma può sentirli... là fuori nella giungla. Sussurrano...
In Iraq, in un flashback, vediamo Sayid entrare nella cella di Nadia per portarle del cibo... sembra seriamente preoccupato per lei. Le mostra delle foto chiedendole di indicare anche solo con un cenno il responsabile per l'attentato su cui sta indagando, ma Nadia si rifiuta di farlo. Se lo farà, Sayid potrà farla rilasciare. E nonostante l'affetto che Nadia mostra per Sayid, questa non risponderà alle sue domande.
Tornati al tempo reale, Sayid riesce ad aggiustare il carillon e a farlo suonare nuovamente. Sayid le chiede ancora di lasciarlo andare, ma Danielle si rifiuta nuovamente; Sayid ha bisogno di lei se vuole sopravvivere... e proprio mentre stanno discutendo si sente un ruggito provenire da fuori. Danielle si attiva subito, prendendo un fucile e un coltello. "Forse è uno degli orsi!" Dice. Sayid le dice di portarlo con sè, potrebbe essere il mostro. Ma Danielle lo guarda con compassione: "Povero Sayid," dice, "non esistono i mostri." Non appena lascia il bunker, Sayid usa un pezzo di metallo che aveva nascosto nella mano per liberarsi. Raccoglie le sue cose, delle mappe, e un fucile rimasto, prima di inoltrarsi di nuovo nella giungla.
In un flashback ci ritroviamo nuovamente nella prigione in Iraq dove a Sayid è stato ordinato di sparare a Nadia. Sayid la conduce verso la sala delle uccisioni e una volta arrivati lì dice alle guardie di lasciarli soli. Una volta che le guardie si sono allontanate, Sayid toglie il cappuccio a Nadia e la slega. Le dice che appena fuori c'è un camion che tra poco partirà per Baghdad... se fa in fretta potrà nascondersi sul retro e fuggire. Ma proprio in quel momento spunta Omar da dietro l'angolo e chiede cosa stia succedendo. Il suo volto lo tradisce, ma prima che Omar possa puntargli contro l'arma, Sayid gli spara. Nadia supplica Sayid di andare con lei, ma lui non può: se diserta tutta la sua famiglia verrà uccisa. Nadia riesce a scrivere qualcosa sul retro della foto che conosciamo bene e la dà a Sayid prima di fuggire. A Sayid non resta che spararsi un colpo nella gamba per non attirare sospetti su di lui.
Tornati nella giungla, Sayid cammina a fatica a causa della gamba ferita. Sente avvicinarsi qualcuno e si nasconde giusto in tempo per vedere Danielle che lo sta cercando. Prende la mira su di lei e le ordina di abbassare il fucile. Le dice che se non getta l'arma sarà costretto a spararle, ma Danielle non lo ascolta neppure. Così Sayid è costretto a tirare il grilletto... CLICK. Ma non succede nulla. Danielle gli dice di averlo manomesso. Dopo un intenso scambio di battute tra i due, Danielle acconsente a lasciarlo andare. Ma Sayid ha un'ultima domanda prima di andarsene. "Chi è Alex?" Danielle ha sul volto un'espressione di profonda tristezza quando risponde: "Alex era la mia bambina..."
Nel frattempo, nella valletta, tutti quanti sono intenti a seguire il primo "Island Open". Sono Jack, Charlie, Hurley e Michael a scontrarsi sul campo da golf. La gente sta finalmente ridendo dopo così tanto tempo! Anche Sawyer riesce a condividere quel momento con gli altri.
Al calare della notte, Sayid cerca di fare ritorno alla spiaggia. Il vento soffia intorno a lui e per un momento gli sembra di sentire qualcosa... un sussurro di voci...