Le somiglianze con la saga di Roland di Gilead non si limitano a ciò che avete esaminato finora, ma per il momento non voglio dilungarmi!
Volevo solo sottolineare che alla fine, quando Roland riprende il cammino nel deserto come all'inizio del primo libro, qualcosa è cambiato: appeso alla sua cintura c'è il corno appartenuto all'amico Cuthbert!!
E una voce gli sussurra:
Questa è la tua promessa che potrà essere diverso, che non è persa la speranza che ci sia riposo. Persino redenzione. Se resisterai. Se avrai fede.E quando lo tocca, la sua consistenza gli dà conforto, come se non l'avesse mai toccato prima!
Questa volta qualcosa è cambiato, e a me piace pensare che la prossima volta che Roland giungerà in cima alla torre e varcherà la porta col suo nome sopra, il suo destino sarà diverso, e troverà ciò che stava cercando!
La stessa cosa vale per Jack: aveva quell'oggetto al suo fianco al risveglio nella giungla, ma non l'ha visto!
Forse la prossima volta lo noterà e gli sarà d'aiuto!
