THE BEGINNING OF THE ENDCon la quarta stagione ho cominciato a seguire LOST in contemporanea con gli Stati Uniti, segnando inoltre l'inizio di una visione più attenta e dettagliata della serie, anche grazie all'ingresso in questo magnifico forum.
Quella montagna di papaia, la macchina di Hugo che sfreccia per le strade di Los Angeles, e il suo grido "I'm on of the Oceanic 6", restano tra i miei ricordi più vividi di LOST.
Questa stagione è sicuramente diversa dalle altre, come hanno detto Deep e Algol. C'è stato sicuramente un salto in avanti nella narrazione, e i misteri sono diventati molti di più. E nonostante lo sciopero degli sceneggiatori, le menti geniali dietro questa serie sono riuscite lo stesso a concludere alla grande il lavoro, a differenza di molti altre serie.
Con il crescere delle domande, è probabile che sia stato questo il momento in cui LOST ha conosciuto i suoi veri fan e ha perso gli spettatori occasionali.
Per il resto una bellissima puntata iniziale. Scopriamo che sono in sei ad essere andati via, e tra loro c'è Hugo. Come Jack nel finale della terza stagione, anche lui sembra attraversare un momento difficile. E' probabilmente una delle conseguenze di aver lasciato l'Isola. E come del resto faranno un po' tutti, prima o poi si cercherà di tornare indietro.
Sull'Isola sembra essere tutto tranquillo. Gli Altri non sono più un preoccupazione, e i soccorsi stanno arrivando. Sorge un piccolo problema quando Naomi, apparentemente morta, sparisce. I poteri curativi dell'Isola qui si presentano all'ennesima potenza. Jack, Rousseau e Ben seguono una traccia lasciata dalla donna, mentre Kate, di nascosto, ne segue un'altra. E' proprio quest'ultima a trovarla, e a credere che nel momento prima di morire Naomi non li abbia traditi. "Tell my sister I love her". Ma sarà proprio questa frase a lanciare l'allarme.
Hugo ha il suo incontro con Jacob, anche se credo si tratti della Nemesi. C'è da capire cosa succede alla cascina, perché appare e scompare e perché pochi episodi più tardi, quando Locke arriverà dove l'aveva portato Ben nella terza stagione, non ci sarà più. Trovo però che prima della fine della quinta stagione gli incontri avuti con Jacob fossero in realtà stati con la sua Nemesi.
Lì, dove novanta giorni prima Jack, Kate e Charlie erano andati nella speranza di lanciare un segnale di S.O.S, si ritrovano i losties. Jack confronta Locke.
He comes back I'm gonna kill him
Gli ruba la pistola, preme il grilletto, ma per fortuna l'arma è scarica. Vediamo i segnali di un Jack più determinato, senza scrupoli, che inizia a poco a poco a consumarsi.
Si creano così due gruppi, uno con Jack, che si fida degli uomini sulla nave, e un altro con Locke.
Inizia a piovere, sembra in arrivo un temporale molto forte.
Thunder's getting louder.
Ma non è un tuono. Un elicottero, un elemento così estraneo all'Isola si sente farsi più vicino. Una luce, il mezzo sembra in difficoltà, e poi un uomo si getta aprendo immediatamente il paracadute. Kate e Jack accorrono sul luogo dell'atterraggio. Lì incontrano un personaggio che tutti impareremo presto ad amare (soprattutto Algol) e che con le sue grandi spiegazioni inizierà a farci conoscere alcuni piccoli misteri dell'Isola e delle sue grandi proprietà.
"Are you Jack?"
CONFIRMED DEADLa grandezza di questa puntata, secondo me, sta nel fatto che il team di LOST è riuscito ad introdurre nella serie non uno, ma quattro personaggi contemporaneamente, con un risultato davvero ottimo.
Il team scientifico spedito dalla nave ci viene svelato a poco a poco con alcuni flashback che presentano temi e domande importanti, che ci verranno rivelate nella quinta stagione.
Daniel Faraday si commuove di fronte al disastro aereo, non sapendo perché, un po' come il protagonista di Mattatoio Nr. 5. Quella stessa scena anticipa il suo incontro con Charles Widmore, colui che sta a capo di questa spedizione, ma accadrà tutto in "The Variable".Come ho già detto prima, il suo ingresso nella serie ha sicuramente dato conferma dello sviluppo scientifico della serie, e attraverso Daniel abbiamo compreso a poco a poco alcuni del misteri dell'Isola.
Charlotte invece la vediamo in mezzo al deserto in Tunisia, probabilmente non lontano da dove poi apparirà Ben. Lì, dalla sabbia, emergono i resti di un orso polare. E questa non è nemmeno la cosa più strada. Un po' più sotto c'è un collare, sul quale riconosciamo il caro vecchio stemma della Dharma. Ora ci è chiaro perché Charlotte sorrida di fronte alla scoperta. Ha passato tutta la sua vita cercando di tornare sull'Isola, e quel logo ottagonale che spesso ha visto da piccola, è un indizio che la collega alla sua vecchia casa.
Miles si presenta da subito come una versione meno sexy di Sawyer. Sempre arrabbiato, con la battuta pronta, e antipatico a tutti. Come i due personaggi precedenti, ha una particolare connessione con l'Isola. Era ancora troppo piccolo per ricordarselo, ma quello è il posto dove è nato e dove probabilmente ha ottenuto il suo potere speciale, che poi sarà il motivo per cui Widmore lo assumerà per questa missione.
Come cigliegina sulla torta ritroviamo Naomi e Matthew Abbadon, l'uomo che fa andare la gente dove dovrebbe andare. E' molto interessante quando lei chiede:
NAOMI: What if we find survivors from 815?
MATTHEW: There were no survivors.
NAOMI: I know, but what if there are survivors...
MATTHEW: There were no survivors of Oceanic 815.
Quanto conosce lei di tutta questa vicenda? Perché ha sviluppato questa teoria? E' chiaro che Abbadon cerca di proteggere il segreto di Widmore, anche se sa benissimo che i sopravvissuti del volo 815 sono lì.
Infine Frank Lapidus, colui che avrebbe dovuto pilotare il volo 815 il 22 settembre 2004. Ovviamente la perfida ironia del destino gli permetterà di vivere personalmente l'esperienza con L'Aijira 316. E' stato il primo, e forse uno dei pochi, a credere che il ritrovamento dell'Oceanic 815 in fondo alla Sunda Trench fosse una cospirazione.
Sull'Isola i nostri losties hanno modo di incontrare questi quattro personaggi e di conoscerli. Miles, Daniel e Frank con Jack, mentre Charlotte con Locke. Nonostante i due propositi differenti, in entrambi i casi c'è aria di diffidenza, che culmina nel momento in cui viene rivelato il motivo della loro visita sull'Isola.
Catturare Benjamin Linus. Un grande colpo di scena, che cresce con la rivelazione dello stesso Ben, a conoscenza di ogni dettaglio di questa missione.
"I have a man on that boat"
THE ECONOMISTIl quarto "Oceanic 6" ci viene rivelato. Sayid, che in questo episodio sembra voler più di ogni altro salire sull'elicottero per andare sulla nave. Guarda pensieroso il cadavere di Naomi. Prende il suo braccialetto, su cui sono incise le seguenti parole.
"N, I'll always be with you. R.G."
Chissà chi è questo R.G. Forse uno pseudonimo di Charles Widmore.
Sayid stringe un patto con Lapidus. Se riporterà indietro Charlotte sana e salva, avrà ottenuto il suo biglietto per andarsene dall'Isola.
FRANK: Hey, this guy Sayid – where’s he from?
JACK: Iraq.
FRANK: Iraq? He’s just gonna go and work everything out? What was he, a diplomat?
JACK: No. No, he was a torturer.
Insieme a Kate e a Miles parte verso le baracche, dove si trova Locke. Al loro arrivo sembra non esserci nessuno. Trovano Hugo legato in un armadio. Pare proprio che se ne siano andati, lasciando indietro Hurley. E' qui che si permettono di esplorare la casa di Ben, ed è sempre qui che Sayid trova una stanza segreta, piena di valute estere, passaporti finti, vestiti. Sembra proprio che Benjamin andasse e venisse dall'Isola senza problemi, infrangendo le stesse regole per cui Widmore era stato esiliato dall'Isola stessa anni prima.
Fatto sta che il tutto si rivela una trappola. Kate, Sayid e Miles vengono fatti prigionieri. E' interessante il confronto tra Kate e Sawyer, in cui per la prima volta lui decide di proporre qualcosa per la loro relazione, di iniziare un percorso insieme.
Sayid invece riesce a convincere Locke a farsi consegnare Charlotte, scambiandola con Miles.
FRANK: You cheated.
SAYID: Did I?
Kate invece rimane con Sawyer, e la cosa sembra turbare Jack, che per l'ennesima volta aveva creduto di averla allontanata da James.
L'elicottero parte. Frank, Sayid e Desmond, arrivato più tardi, si dirigono verso la nave, e verso quell'episodio incredibile, La costante.
Nel flashforward scopriamo cose interessanti. Sayid lavora per Benjamin, con il quale cerca di proteggere gli altri Oceanic 6 dalla minaccia degli uomini di Widmore. Ma la cosa più importante è il suo amore con Elsa, partito come una semplice questione lavorativa, poi trasformatasi in vero sentimento. E' uno dei punti deboli di Sayid, lasciarsi andare dal fascino delle donne. La stessa cosa gli capiterà nella quinta stagione con Ilana, e sappiamo tutti dove lo porterà.
Rimane ancora una questione in sospeso. Chi è questo economista? E' semplicemente uno degli uomini di Widmore o è lo stesso Widmore? Elsa quando risponde alla chiamata ci parla in tedesco, ma rivela come fosse già a conoscenza dell'identità di Sayid.
Credo che come alti altri misteri non ci verrà mai data risposta, e ammetto che sono contento così, perché preferisco che alcune domande rimangano domande.
LOST