SOLO-LOST.NET
Forum dedicato alla serie TV Lost
* Login   * Iscriviti

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti



Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 14 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Episodi 3x14 - 3x15 - 3x16 - 3x17
MessaggioInviato: ven ott 16, 2009 2:16 pm 
Moderatore Globale
Moderatore Globale
Avatar utente
Non connesso

Iscritto il: mar feb 26, 2008 1:12 am
Messaggi: 1366
i'm a: Boy
Data programmazione su solo-lost: venerdì 16 ottobre 2009


3x14 - "Exposé"

Trailer:



Dopo la morte di Nikki davanti agli occhi di Hurley e Sawyer, i sopravvissuti trovano Paulo nello stesso stato e iniziano ad investigare sulle circostanze delle loro morti, rendendosi conto di non conoscere poi molto su di loro. Intanto Charlie confessa a Sun che non erano stati gli Altri ad attaccarla.


Titolo originale
Exposé
Sceneggiatura
Edward Kitsis & Adam Horowitz
Regia
Stephen Williams

Guest starring
Billy Dee Williams - Sé stesso
William Mapother - Ethan Rom
Daniel Roebuck - Dr. Leslie Arzt
Jacob Witkin - Howard L. ZukermanCo-starring{{{costar}}}

Giorno sull'isola: 81°


3x15 - "Abbandonate"

Trailer:



Dopo quello che è successo alle Baracche ed all’esplosione del sottomarino Kate si risveglia nella giungla con Juliet dopo essere stata narcotizzata. Nel mentre Sawyer è preoccupato che gli altri sopravvissuti stiano pianificando di esiliarlo dal gruppo.


Titolo originale
Left Behind
Sceneggiatura
Damon Lindelof & Elizabeth Sarnoff
Regia
Karen Gaviola

Guest starring
Kim Dickens - Cassidy Phillips
Beth Broderick - Diane Janssen
Fredric Lane - Edward Mars

Giorni sull'isola: 81°- 82°


3x16 - "Una di noi"

Trailer:



Jack, Kate, e Sayid tornano alla spiaggia con Juliet. Nel frattempo al campo dei sopravvissuti Claire è colpita da una strana malattia.


Titolo originale
One of Us
Sceneggiatura
Carlton Cuse & Drew Goddard
Regia
Jack Bender

Giorni sull'isola: 82°- 84°


3x17 - "Piovuta da cielo"

Trailer:



Desmond ha una visione sull'arrivo di qualcuno sull'isola ed insieme a Jin, Hurley e Charlie parte per una spedizione nella giungla. Intanto sulla spiaggia Kate, gelosa della relazione che sta nascendo tra Jack e Juliet, si avvicina sempre più a Sawyer.


Titolo originale
Catch-22
Sceneggiatura
Jeff Pinkner & Brian K. Vaughan
Regia
Stephen Williams

Giorni sull'isola: 84°- 85°


[allineacentro]Ciao Danny
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Episodi 3x14 - 3x15 - 3x16 - 3x17
MessaggioInviato: sab ott 17, 2009 10:48 am 
Parlo con Jacob
Parlo con Jacob
Avatar utente
Non connesso

Iscritto il: lun set 03, 2007 8:40 pm
Messaggi: 1341
Località: nei meandri di milano
i'm a: Boy
partiamo da Juliet.....
juliet e la sua ambiguità morale, juliet e i suoi giochetti, juliet e il suo dico non dico, parlo non parlo, juliet che resta muta quando le viene pronunciato il nome di jacob (wow, un altro membro del club) ma che sembra non sapere assolutamente nulla di cosa fanno gli others.
juliet che nelle stagioni successive ha perso quel fascino da mata hari che aveva e che è sembrata più una persona desiderosa di lasciarsi tutto alle spalle che una che per 3 anni ha condiviso le illusioni di benjamin linus.
juliet che nella season 5 sembrava non sapere dove andare (possibile che non sapesse del tempio) e che alla fine è diventato un personaggio amato e che ha accettato la stabilità emotiva nel 1977.
juliet che è riuscita a non impazzire (le va dato atto) vedendo nascere ethan e vedendo crescere il piccolo adorabile mostro benjamin linus.
juliet, che se avesse parlato di più, forse ora tante domande non ce le staremmo facendo.

le visioni di desmond, naomi......naomi che lavorava per charles widmore, ormai lo sappiamo.
non sappiamo molto del suo passato ma come tanti era entrata in qualcosa più grande di lei.
tuttavia, perchè nemesis sotto forma di walt ha ordinato a john di ucciderla?
cosa c era di pericoloso in questa persona?
in fondo erano keamy e soci il braccio armato. lei doveva solo riportare l'armata brancaleone a casa (a parte lapidus, gli altri son rimasti sull isola nel passato).

chissà se rivedremo desmond....me lo chiedo ogni giorno. o quasi. spero sinceramente di no.
almeno lui, che abbia una vita felice.


Immagine
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Episodi 3x14 - 3x15 - 3x16 - 3x17
MessaggioInviato: dom ott 18, 2009 4:36 pm 
Sostenitrice di Solo-Lost
Sostenitrice di Solo-Lost
Avatar utente
Non connesso

Iscritto il: sab apr 26, 2008 1:48 pm
Messaggi: 1065
i'm a: Girl
EXPOSE'
come si può guardare questa puntata e non chiedersi legittimamente
ma era necessaria?
non c'è assolutamente nulla che si possa salvare qui! a differenza di Tricia Tanaka is dead (che ok, non aggiunge niente di che alla storia a parte il veicolo dharma, ma continua perlomeno a scavare nell'intimo di Hurley e dei nostri in generale) questa è proprio inutile! Ho come l'impressione che gli autori li abbiano tirati in ballo per rispondere a qualche lamentela di chi diceva "sono caduti in mille sull'isola e parlate sempre dei soliti" allora ecco lì il flashback sulla coppia più noiosa della storia. Almeno fossero sopravvissuti un po' di più, uno avrebbe potuto anche appassionarsi alla loro vicenda... avere un po' di identificazione...no, schiattano subito e per colpa loro! almeno un po' di mistero no?! non dico il fumo nero, ma almeno li avesse uccisi Vincent avremmo potuto farci due domande in più sulla natura demoniaca (perché è così, diciamocelo) di quel meraviglioso quattrozampe..

E poi lasciatemelo dire...lui è cretino ad andare in giro con le cicche per smettere di fumare (ma non le aveva ancora finite? quante ne aveva nella borsa, una produzione industriale?), ma lei è una completa idiota! ma come cacchio fai a lanciare dei ragni addosso a qualcuno nel mezzo della foresta e non stare lì a controllare che non ti vengano addosso? ma ci sei o ci fai?
insomma...il punto più basso toccato in 5 stagioni di Lost, a mio umilissimo avviso.

LEFT BEHIND e ONE OF US
preferisco fare un discorso unico per questi due episodi data l'estrema importanza di un personaggio come Juliet...ma procediamo con ordine

- il flashback su Kate e Cassidy è assolutamente inutile, se non appunto per sapere che le due si son conosciute. Cassidy è incinta, e già lo sappiamo. Kate ha una madre che non la perdonerà mai neanche sotto tortura, e anche questa non è una novità. Una storia di solidarietà femminile. Punto.

- Bello ciccio Sawyer! che davanti ad una fantomatica minaccia di espulsione, comincia a comportarsi bene con tutti...alla faccia dello spirito solitario. anche se è sempre da solo, ha bisogno degli altri...è un animale socievole anche lui, in fondo!
e geniale Hurley! guardarlo mi ha fatto venire in mente quelle figure di saggi/educatori/guru che si pongono a fianco dell'eroe, ne sanno infintamente più di loro ma sanno che non è quello il loro ruolo; quindi aiutano il leader-in-potenza a coltivare le sue qualità per emergere e poter essere una guida per gli altri.

"what if I don't wanna be their leader?"
"well...I don't think Jack wanted that either"


insomma... a volte puoi scegliere di essere leader. A volte, invece, vieni scelto per "consenso popolare" e non puoi farci molto; ricordiamo che anche jack ha avuto i suoi momenti no, tutti a chiedergli cosa dovessero fare e lui che non capiva perch diavolo lo chiedessero a lui...è così anche per saywer. Comincia a rendersene conto ora, e sarà leader completo in futuro (cioè nel passato), come Mr Lafleur

- Juliet. ci vorrebbero intere pagine per parlare di lei. Sto cominciando solo ora ad apprezzare questa grande creazione degli autori. Solo in queste due puntate vediamo mille Juliet diverse! Fuori dall'isola è una persona totalmente diversa, e c'è da dire che la Mitchell è bravissima a rendere questa fragilità (e anche i parrucchieri son bravissimi, fateci caso quanto viene ingentilito il viso di Juliet da quell'ondulato che ha nei flashback e quanto invece è indurito dai capelli liscissimi e curati sull'isola...non è un caso)
Il fatto è che è così difficile inquadrarla! Anche se all'interno del dharmavillage è arrivata come vittima e come tale si configura ogni volta che desidera andarsene e Ben si oppone, questo non le impedisce di essere bastardissima quando vuole, dura e psicologicamente violenta (mi riferisco, ad esempio, alla prigionia di kate e sawyer e quando, rivolgendosi a lei, dice "se non fai quello che ti diciamo quell'uomo che mi sta fissando sparerà a sawyer" o giù di lì. Tipico degli others, ma chi avrebbe immaginato una frase del genere in bocca alla Juliet pre-isola?)

Il problema è uno: noi sappiamo che lei è vittima a tutti gli effetti, sappiamo la sua storia e tutto ciò a cui è stata sottoposta e questo rende ancor più ambiguo il suo atteggiamento.
Paradossalmente, ha suscitato meno ambiguità Ben, che si è configurato sin da subito come un manipolatore bugiardo e la cui identità di "vittima" (con tutti i se e i ma del caso) è emersa solo all'ultima puntata della quinta. Juliet invece ci viene mostrata contemporaneamente come una donna totalmente diversa dai flashback, ma a sua volta diversa anche dagi Others. Un caso a sè.
Finale di episodio totalmente destabilizzante...siamo come i nostri Losties, abbiamo concesso anche noi il beneficio del dubbio a Juliet e alla fine scopriamo che ha mentito di nuovo. E' tutto un piano di Ben... e alla fine rimaniamo basiti a chiederci "ma dopo tutto quello che ti ha fatto ben...gli dai ancora retta?"


Living is easy with eyes closed
misunderstanding all you see
It's getting hard to be someone, but it all works out
It doesn't matter much to me
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Episodi 3x14 - 3x15 - 3x16 - 3x17
MessaggioInviato: dom ott 18, 2009 6:07 pm 
Superstite
Superstite
Avatar utente
Non connesso

Iscritto il: dom feb 08, 2009 1:52 pm
Messaggi: 146
Località: Milano
i'm a: Boy
Exposé (III.14).

Forse i due personaggi meno intriganti di Lost: Nikki e Paulo. Talmente insignificanti da essere sepolti vivi. Durano una puntata e, spero, non ritorneranno. Non so perché gli autori li abbiano infilati nella serie. Forse una crisi creativa o un test per verificare il loro appeal sull’audience. Non so, non riesco a comprendere questa scelta.

Dude, Nikki’s dead.


Forse le parole di Hugo riescono un po’ a nobilitarla, con quella sua meravigliosa espressione, riesce quasi a rendere interessante la vicenda. Sawyer però riporta l’ordine delle cose al suo stato primigenio:

Who the hell's Nikki?


Già, chi è Nikki? Il flash back ci racconta tutto: Nikki è la protagonista di Exposé, un’attrice a caccia di denaro, una donna senza scrupoli assetata di soldi che fa il paio con Paulo, il suo ritratto al maschile. Nulla di loro è appassionante, non c’è tragedia, ne patos, sino all’epilogo e sono vuoti, inutili e irritanti. Si “scannano” tra loro e vengono puniti magistralmente e frettolosamente dall’isola. Un errore della produzione? Un modo per rafforzare la convinzione che l’isola sceglie, decide, seleziona i suoi ospiti? Un modo per dire: “qui non si scherza”? Tutto possibile. Troveranno la loro nemesi in se stessi, grazie ad inutili diamanti che riecheggiano il senso del valore che Adam Smith aveva sottolineato: “qual è il valore d’uso o di scambio di un diamante nel deserto per un essere assetato d’acqua?” Ma loro inseguono quel valore: 8 milioni di dollari, una cifra che cambia la vita normalmente, ma non sull’isola, dove tutto scorre con ritmi arcaici e lontani dal costume generalmente condiviso.

Il consiglio di Locke, di non seppellire la matrioska in spiaggia suona come un monito morale. Le cose secondo John non rimangono sepolte a lungo sull’isola, esattamente come le colpe! Tutto emerge, affiora, si manifesta.

Ciò che è realmente curioso è che questi personaggi marginali durante la loro breve permanenza sull’isola hanno avuto accesso ad una quantità di informazioni incredibile, stabiliscono un primo contatto con Ethan, vedono l’aereo dei narcotrafficanti prima di John e Boone, scoprono la stazione Perla prima degli altri, Paulo ascolta un dialogo chiave tra Ben e Juliet, ma tutto ciò rimarrà congelato sulle loro labbra immobili. Congelate dalla morte apparente.

L’intervento di Vincent è eloquente, come al solito agisce, scopre i finti cadaveri, per sottolineare che forse c’è qualcosa da chiedersi sulla loro morte. Quel cane ha un potere strano e spero che, presto o tardi, ci daranno qualche lume in proposito. So bene che si tratta di un elemento accessorio ma il suo ruolo è forte e connotato.

Ed ecco Hugo, che li rivaluta ancora una volta, con la sua solita composta saggezza, pur rimarcando il loro errore:

Nikki and Paulo,
I guess we didn't really know you very well
and it appears you killed each other for diamonds.
But I know there are good parts to you too.
You were always nice to me
and you were a member of the camp
…and I really loved “Exposé”


Una piccola pioggia di diamanti dal valore indefinibile cade sui loro corpi esanimi…

Rest in peace Nikki and Paulo.

Forever.

Left Behind (III.15).

Storia di Kate e Cassidy… che tenerezza quella rara solidarietà…
E che difficoltà per un sodalizio che invece non ha nulla di spontaneo; quello tra Kate e Juliet.

Welcome to the wonderful world
of not knowing what the hell's going on.


Intanto il piccolo trucco di Hurley fa breccia nell’animo tormentato di Sawyer.

E’ vero, anche Juliet è capace di sentire che la pioggia sta arrivando

It's gonna rain.
Don't you think
we should wait till morning?


Il fumo nero le scannerizza attentamente, chi può sapere il perché, dopotutto dovrebbe conoscere entrambe. O forse no, conosce Kate, ma non ha mai sondato Juliet, che ha vissuto sempre al di là della barriera sonica. D’altra parte è Kate a sapere dove nascondersi, non Juliet e i flash paiono proprio indirizzati a Juliet. Il “mostro” non può trattenersi dalla valutazione di ogni nuovo avventore, deve indagare, sapere, conoscere e decidere.

Intanto Hugo conduce Sawyer sul terreno della metafora del suo destino, facendolo scivolare lentamente nell’antro del bianconiglio: un mondo dove tutto è rovesciato. La coercizione funziona, Sawyer spende un po’ di energie per farsi amare anzi che procedere sul solito cammino irto di cinismo e disprezzo. In questo contesto Hurley assume il ruolo di guida spirituale, di saggio, che sa indicare il percorso per la felicità. Anche se tutto è mediato dalla menzogna, Hugo apre una porta su un orizzonte inaspettato e coopta Sawyer ad aderire al suo progetto. E Sawyer lo segue come un agnellino, preoccupato addirittura per il livello delle proprie performance sociali. L’effetto è magico e comico al tempo stesso.

In compenso l’incontro tra Kate e la madre non ha nulla di comico. Kate realizza chiaramente che non otterrà mai il perdono della madre e non riuscirà mai a compensare il vuoto affettivo che ha volontariamente creato per liberarla dalla presenza di Wayne. C’è qualcosa di atroce in tutto ciò, soprattutto la coscienza che non si tratta solo di una fantasia ma di una realtà non così rara. Colloco quest’incontro prima di quello che avverrà in ospedale. In quell’occasione la madre terrà fede alla sua promessa minacciosa:

But I swear to God, Katie,
if I ever see you again,
the first thing I will do
is yell for help.


Che musata! Il povero fumo nero prende una bella botta contro la parete sonica invisibile. E malgrado Juliet non l’abbia mai visto prima della notte precedente, istintivamente riesce a chiuderlo fuori dal perimetro della barriera: una delle tante piccole bugie che i personaggi di Lost amano raccontarsi tra loro:

All right.
We don't know what it is but we know
that it doesn't like our fence.


Sawyer si gode la sua buona azione e la candidatura alla leadership del campo accompagnato da un arpeggio di chitarra idilliaco e per la prima volta prova sorridere e non a ridere!

…Lost

One of Us (III.16).

Sayid rispolvera la sua verve da inquisitore ma trova una barriera: Jack…

She’s under my protection.


Suona quasi come un avvertimento mafioso e non so quanto un personaggio come Sayid possa essere intimorito dalla minaccia di Jack. Anche se, da buon soldato, terrà fede alla gerarchia. Nel contesto posso dire che forse Juliet avrebbe potuto tentare di essere meno inquietante e un pizzico più diplomatica con Sayid.

La storia di Juliet è intrigante e consente di cominciare a capire qualcosa sulla comunità degli Altri e sulla loro strana natura. Tutto è avvolto da un mistero insondabile e anche oggi l’arcano che li contraddistingue risulta ancora quasi del tutto da scoprire. E vero però che, per la prima volta, possiamo sbirciare le loro dinamiche sociali. L’incontro di Ben con Juliet, sugli scogli, apre un orizzonte. Gli Altri possono influire sul corso della vita delle persone del mondo esterno, ma non possono controllare la genesi sull’isola. Possono ricattare Juliet, con la minaccia del tumore della sorella, ma non possono controllare un tumore che si sviluppa sull’isola. Paiono potenti nell’esercizio dei destini fuori dall’isola (l’autobus che investe l’odioso marito di Juliet) ma impotenti nel governo di alcuni eventi che accadono sull’isola. Sembrano angeli capaci di agire solo fuori dal loro contesto naturale. Possono agire su ciò che non li coinvolge direttamente, possono cambiare un corso vitale, ma sembrano soggetti ad una legge naturale che regola il divenire dell’isola. Sanno tutto, vedono tutto, ma non sono capaci di crescere e moltiplicarsi. Per farlo devono violare la loro consegna, tornare nel mondo e confondersi con gli esseri umani. Devono scendere di un livello, abbandonarsi all’umanità come angeli caduti. Un po’ come l’angelo de “Il cielo sopra Berlino” (Wim Wnders, 1987) che per cominciare a vedere i colori e sentire il calore di una tazza di caffè o provare un sentimento deve rinunciare alla sua prerogativa di angelo e cadere tuffandosi nella materica sostanza dell’esistenza. Insomma, la vita sull’isola non può sbocciare perché l’isola non è il luogo dell’umano, non è terrena, non ha un contatto con la terreità degli esseri umani. Si, credo di capire perché non può nascere un infante sull’isola, perché gli angeli non nascono, pre-esistono (almeno così io credo di credere!).

La frase di Ben, che è un ricatto a tutti gli effetti, è eloquente, quando Ben invita Juliet a restare le dice:

Because if you do,
I will cure your sister's cancer.

Jacob said he would
take care of it himself.

Every woman on this island needs you.
If you choose to stay I promise you
we will save Rachel's life.


E qui riscontro una debolezza intelligente del copione: Jacob può fare cose simili ma al contempo nessuno saprà chi sia Jacob fino alla fine della V serie. Intelligente perché ogni “porta” è aperta sulla narrazione. Debole perché di Jacob si sente parlare solo sporadicamente ed è difficile creare i collegamenti attraverso gli anni se non si procede in modo un po’ “ossessivo” come stiamo facendo noi con questa Maratona e peraltro già coscienti degli avvenimenti della V stagione. Se non erro, questa è la terza volta che Jacob viene citato nella serie (la prima a riguardo della lista – “Shephard wasn't even on Jacob's list”; la seconda, durante la fuga di “Not in Portland” – “God loves you as he loved Jacob”. La citazione di quel nome da parte di Ben, però, rimane li, sulle sue labbra, con lo spettatore che si chiede ancora: “Who the hell's Jacob?”

Ed ecco Jack che entra in scena dal solito cespuglio. Quanto mi piace questo schema. Mai una volta che arrivino dall’altra parte della spiaggia. La sorpresa di Sawyer è notevole. A me è parso che James si commuova a vedere Kate…

Immagine


Il primo abbraccio amicale, arriva dopo quella timida confessione nella stazione Cigno. Un’amicizia pare sbocciare al di là di ogni aspettativa di “carriera”…

Immagine


A volte mi è capitato di definire Lost come un grande film sull’amicizia, si …quell’amicizia che nasce e si consolida nelle condizioni di difficoltà condivise, in extremis, quando tutto è in gioco e le persone divengono autentiche, “sincere”, vitali.

Immagine Immagine


E …anche questo è un bell’abbraccio liberatorio, senza parole ma chiaro, esplicito, sincero. Sawyer si sta legando, ha cominciato il suo cammino di maturazione e tutto, …proprio tutto sembra andare al suo posto quando… compare lei. Il gelo scende, la musica precipita.

Immagine


Ovviamente è Hugo a “rompere il ghiaccio”, con il suo “tatto” unico e la sua innata capacità di sondare profondamente le relazioni e le persone coinvolte. Le parla di Ethan della sua morte e della sua sepoltura. Il ciclo vita-morte si chiude. Lui non sa, ma sta parlando della morte di Ethan con la sua levatrice: l’unica creatura che Juliet è riuscita a far nascere sull’isola e non nel contesto della comunità degli Altri.

La comunità si interroga sull’integrazione di Juliet e i contrasti si fanno innanzi. Le relazioni con la comunità estranea si rinvigoriscono, l’odio per l’”Altro” si fa largo e presto le incomprensioni emergono con energia. Il racconto di Juliet, che almeno fa un po’ di chiarezza sugli eventi passati, non l’aiuta a guadagnare consensi, ma consente un’azione rapida per salvaguardare la salute di Claire.

Le argomentazioni che Juliet usa per convincere Sayid e Sawyer sono talmente potenti che può permettersi di sfilare la valigetta con i medicamenti dalle mani di James senza che vi sia reazione alcuna. Il potere dell’informazione e della giusta comunicazione fa di questo frame un esempio magistrale di gestione di una situazione di crisi. Poche parole possono fermare due uomini determinati, diffidenti e piuttosto temibili; Juliet ha introiettato magistralmente la potente “lezione” di Ben.

Juliet.
If this doesn't work,
if something happens to her…
…I'm not gonna be able to protect you anymore,
You'll be on your own.
I'm already on my own, Jack.


Che lezione, che strategia!

Are you all right?
I'm fine.
See you in a week.


…anche se… Juliet stringe un nodo e, parlando in chiave metaforica, non si lega a Ben…

…Lost

Catch-22. (III.17).

Le tribolazioni di Desmond, da fidanzato a monaco, …a militare, fino alla navigazione in solitaria, con una sola costante: Penny ed una imbarazzante attitudine allo shining.

Povero Des, lui viaggia con la mente avanti nel tempo e Charlie “paga il conto” delle scoperte di Des. E se tutto avviene secondo la pre-cognizione gli eventi si succedono in una certa scala, ma se Des interviene, il corso degli eventi si ridisegna, si assesta sulla nuova linea temporale di eventi. Tutto cambia, come in “Sliding Doors” o come ne “Il caso” di Krzysztof Kie?lowski. Ogni singolo evento corregge la dinamica dell’universo intero, anche cogliere un fiore (melusina, puoi ripubblicare lo stralcio di quella firma che usavi un po’ di tempo addietro? Quella che precedeva le parole di Goethe. Si trattava di Saint-Exupéry?). Chi vuole intendere intenda. E se volete intendere seguite questo link che vi spiega le relazioni tra i due film: http://it.wikipedia.org/wiki/Sliding_Doors e poi godeteveli (si possono vedere facilmente) ne vale la pena!
Devo ammettere però, che in questo caso, l’interpretazione della precognizione da parte di Des è più frutto di una proiezione della sua volontà di quanto non sia un effettivo ricalcolo degli eventi da parte dell’universo. Desidera a tal punto rivedere Penny da illudersi che sia lei ad essersi paracadutata. Sa che si tratta di una donna, trova una conferma quando apre lo zainetto, ma si tratta di semplici indizi, di una pura supposizione e non di una reale previsione. In ogni caso l’universo computazionale è capace anche di una certa dose di suspence ed ironia ("Ardil-22", in portoghese: "Catch-22" è il titolo del libro che Des trova nello zainetto di Naomi*) non sapremo mai cosa sarebbe accaduto se Charlie fosse morto.

… very nice to meet you, Penny.

Naomi: …Desmond.



:ciao:
Deep…
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Episodi 3x14 - 3x15 - 3x16 - 3x17
MessaggioInviato: lun ott 19, 2009 4:26 pm 
Premo Execute
Premo Execute
Avatar utente
Non connesso

Iscritto il: gio apr 17, 2008 3:38 pm
Messaggi: 539
Località: Bologna
i'm a: Girl
Deepspaceblue ha scritto
Exposé (III.14).(melusina, puoi ripubblicare lo stralcio di quella firma che usavi un po’ di tempo addietro? Quella che precedeva le parole di Goethe. Si trattava di Saint-Exupéry?).


Chi coglie un fiore, disturba una stella


Ecco Deep, questa è la frase del poeta inglese Francis Thompson. Penso che si volesse riferire al concetto proprio delle filosofie orientali per cui Tutto è uno, o se vuoi, come affermava Paracelso: Così sotto, come sopra, per cui creatore e creatura non sono distinti, ma partecipano allo stesso modo del principio divino.
Cogliere un fiore, quindi, può appagare tanto chi adora i fiori, ma disturbare l'armonia dell'intero creato, compreso le stelle.
In fondo, ne hai parlato anche tu un pò di tempo fa quando hai citato Bohm e la sua "Fisica dell'infinito".

De Saint Exupéry invece, nel suo "Piccolo Principe" metteva l'accento sul concetto di essenzialità, spesso invisibile agli occhi.
Ciao!


"E tutto insieme, tutte le voci
tutte le mete, tutti i desideri,
tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male
tutto insieme era il mondo.
Tutto insieme era il fiume del divenire,
era la musica della vita".
~ Hermann Hesse - Siddharta ~

Grazie LOST !
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Episodi 3x14 - 3x15 - 3x16 - 3x17
MessaggioInviato: lun ott 19, 2009 9:22 pm 
Superstite
Superstite
Avatar utente
Non connesso

Iscritto il: dom feb 08, 2009 1:52 pm
Messaggi: 146
Località: Milano
i'm a: Boy
melusina ha scritto
Deepspaceblue ha scritto
Exposé (III.14).(melusina, puoi ripubblicare lo stralcio di quella firma che usavi un po’ di tempo addietro? Quella che precedeva le parole di Goethe. Si trattava di Saint-Exupéry?).


Chi coglie un fiore, disturba una stella


Ecco Deep, questa è la frase del poeta inglese Francis Thompson. Penso che si volesse riferire al concetto proprio delle filosofie orientali per cui Tutto è uno, o se vuoi, come affermava Paracelso: Così sotto, come sopra, per cui creatore e creatura non sono distinti, ma partecipano allo stesso modo del principio divino.
Cogliere un fiore, quindi, può appagare tanto chi adora i fiori, ma disturbare l'armonia dell'intero creato, compreso le stelle.
In fondo, ne hai parlato anche tu un pò di tempo fa quando hai citato Bohm e la sua "Fisica dell'infinito".

De Saint Exupéry invece, nel suo "Piccolo Principe" metteva l'accento sul concetto di essenzialità, spesso invisibile agli occhi.
Ciao!


Gazie melusina!
Credo che questa piccola grande frase raccolga l'essenza di quanto volevo dire. Me la ricordavo, con qualche imprecisione sull'autore :blush:. Però era perfetta per completare il quadro. E si, mi aveva colpito perché richiamava i temi cari Bohm e alla sua teoria dell'universo olografico.
:ciao:
Deep...
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Episodi 3x14 - 3x15 - 3x16 - 3x17
MessaggioInviato: mer ott 21, 2009 12:13 pm 
Tecnico Dharma
Tecnico Dharma
Avatar utente
Non connesso

Iscritto il: sab feb 23, 2008 12:16 am
Messaggi: 624
Località: Succo d'arancia che viaggia nel tempo
i'm a: Boy
EXPOSE'

Probabilmente Nikki and Paulo erano destinati ad uscire dalla serie da subito. Sono sicuramente in personaggi meno riusciti, e i creatori non sono riusciti a inserirli nella storia come hanno fatto in maniera eccezionale con Benjamin Linus o Juliet, e come faranno nella quarta stagione con ben quattro personaggi in una sola puntata. Per Nikki e Paulo sicuramente c'era anche un ostacolo maggiore da superare. "Entrare" a far parte dei losties è davvero dura, soprattutto se si pensa ai grandi personaggi da cui sono circondati (Locke, Sawyer, Hugo ecc..).

Perciò l'episodio Exposé è un po' una metafora del destino di Nikki e Paulo, sepolti vivi e incompresi.

Questo è sicuramente l'ultimo episodio "mediocre" di questa terza stagione. Un piccolo momento di pausa prima della parte finale che bisogna ammettere, è davvero eccezionale.

E' interessante vedere come il mostro sia artefice di una piccola vendetta nei confronti di Nikki, che mi permetto di dire, è davvero odiosa. Per il resto non c'è nulla da aggiungere.


SAWYER: "And who the hell are you?"

LEFT BEHIND

Puntata molto interessante. Prima di discutere i punti importanti, vorrei fare una piccola nota riguardo a quello che succede al campo dei losties.

Il finto voto di fiducia nei confronti di Sawyer, e il suo tentativo di essere gentile con gli altri (il momento con Aaron e Claire è eccezionale) sono quei piccoli momenti di vita quotidiana, molto presenti nella terza stagione, che oltre ad alleggerire la tensione, rendono più piacevole Lost e in qualche modo ci fanno sentire più vicini alla serie e ai suoi personaggi. E' davvero qualcosa di unico e che ha reso l'opera di Damon Lindelof e J.J Abrams un capolavoro.

L'episodio ruota intorno a Kate. Nei flashback incontra Cassidy, con la quale nella quinta stagione condividerà tutti gli orrori vissuti sull'Isola. Con il suo aiuto rintraccia la madre per poterle parlare.

Sull'Isola Kate si ritrova in mezzo alla giungla ammanettata insieme a Juliet. Una coppia abbastanza improbabile che però funziona. Ovviamente una delle discussioni tra le due sarà riguardo a Jack, e perché Kate sia tornata indietro quando il dottore le aveva chiesto di andarsene.

Da i due fili narrativi della puntata emergono due grandi caratteristiche di Kate, una positiva e una negativa.

La prima è che è una persona che cerca di agire nel giusto, che quello che fa è il risultato di un forte desiderio di non far soffrire chi ama.

La seconda è che purtroppo spesso il suo voler fare del bene non è ciò che le persone che ama vogliono. Uccidere il suo patrigno e tornare da Jack si sono rivelate delle pessime scelte, che hanno portato a delle terribili conseguenze, oltre che per lei, soprattutto per chi le sta intorno.

Kate è un personaggio che agisce d'istinto, che non si ferma a pensare e che fa la prima cosa che le viene in mente. Il povero Jack, con il cuore spezzato, fa di tutto per allontanarsi da lei, per non soffrire più, e lei puntualmente ritorna. E quando andranno via dall'Isola, e insieme ad Aaron vivranno insieme, lei dovrà comunque fare qualcosa per Sawyer, non pensando a quello che potrebbe pensare Jack, finendo di nuovo con il spezzargli il cuore.

Trovo che la trova confidenza nell'istinto e forse l'ingenuità di Kate siano alcuni dei motivi per cui abbia perso un po' l'affetto di alcuni spettatori. Nel momento in cui Jack deciderà di far saltare la bomba, e provare a cancellare tutto quello che c'è stato, lo fa anche perché eliminare le sofferenze vissute per causa, ed eliminare quel fortissimo sentimento che è l'amore che a poco a poco lo consuma, perché per quanto la ami, sente che ci sarà sempre qualcosa che non andrà tra loro.

Per il resto abbiamo un altro interessante incontro con il mostro. Quando trova Kate e Juliet la prima volta, mi chiedo cosa faccia con quei ripetuti flash. Forse "scarica" delle informazioni dalle due? Inoltre mi domando come facesse a sapere la Dharma che al mostro non piace la recinzione sonica.


Tutti questi piccoli quesiti sono davvero una grande tortura, soprattutto ora che siamo a meno di cento giorni dall'ultima stagione.


That's what she said
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Episodi 3x14 - 3x15 - 3x16 - 3x17
MessaggioInviato: mer ott 21, 2009 2:48 pm 
Premo Execute
Premo Execute
Avatar utente
Non connesso

Iscritto il: gio apr 17, 2008 3:38 pm
Messaggi: 539
Località: Bologna
i'm a: Girl
Ho provato a raccogliere le mie impressioni riunendo un po’ questi episodi, la cui visione, nonostante io abbia già visto la Terza tantissime volte, ha fatto nascere in me nuove riflessioni.

E allora, cominciando da “Left behind” e “One of us”, che anche Fede riunisce proprio perchè riassuntivi della personalità di Juliet e, in effetti, in questi due epidosi vengono gettati “i semi” che vedranno poi crescere ed articolarsi in maniera perfetta la storia di Kate e Juliet, che proseguirà di pari passo con l’altra storia tutta al femminile tra Kate e Cassidy; chiaramente storie di solidarietà femminile, che ancora sembra solo accennata ma che si svilupperà nel tempo.

Infatti, la solidarietà tra Cassidy e Kate, per ora è solo all’inizio; entrambe sono ancora dipendenti da un bisogno di vendetta nei confronti di un uomo: l’una contro Sawyer che l’ha abbandonata e che può essere punito attraverso l’aiuto da dare ad una donna anch’essa ferita dal primo uomo della sua vita, ovvero il padre e l’altra, cioè Kate, desiderosa solo di tenere la polizia alla larga per evitare di essere scovata. Non sono ancora libere di scegliere in autonomia per cui non ci può ancora essere vera solidarietà.

E vera solidarietà non c’è nemmeno tra Juliet e Kate, così come sarà invece nella Quinta: nonostante i “panini” della prima ed il dispiacere evidente della seconda per “l’incidente” del braccio, loro non si piacciono fin dai tempi dell’Idra, questo è chiaro, se pur abbiano tutte e due un destino comune: sono state provate molto dall’Isola, amano lo stesso uomo, ma tendono entrambe alla libertà. Juliet e Kate sono secondo me l’espressione più bella del desiderio di libertà dell’animo femminile quando non si faccia inquinare dalle dipendenze emotive e psicologiche che nascono dalla paura dell’abbandono; quando non si faccia “incatenare” dal desiderio di pretendere l’amore o strappare un primato.

E se ci pensate, Juliet e Kate ci sono mostrate spesso con catene, corde che le legano e manette e gabbie che le rinchiudono (le uniche figure femminili ad avere questa sorte in LOST, se non ricordo male) quasi a voler significare che loro sono potenzialmente “prigioniere” di un bisogno di dipendenza interiore di amore e di attenzione, ma che devono gradualmente risolvere, scegliendo in autonomia; solo a quel punto arriverà la vera solidarietà tra donne: per Kate e Cassidy quando opereranno insieme nella Quinta per il bene dei loro bambini (Clementine e Aaron) e poi per Juliet e Kate quando si ritroveranno, ancora una volta divise dall’amore per lo stesso uomo (che destino…), ma consapevoli dell’aiuto disinteressato che devono dare ad una causa superiore, che le farà alleare ai “loro” uomini per far esplodere la bomba e liberare tutti dall’incubo comune.

E sarà Juliet che aiuterà Kate in difficoltà al ricevimento dei nuovi arrivi alla Dharma e poi quando opereranno insieme per salvare la vita di Ben bambino e sarà Kate che avviserà Sawyer del pericolo che sta correndo Juliet e che si batterà come un leone per non farla scivolare nel condotto che la sta risucchiando.

Un percorso incredibile, sottolineato benissimo anche nei particolari, come quello scovato da Fede sui capelli di Juliet… E’ vero, dall’ingenuità dei primi tempi, il personaggio si trasforma e si ri-forma, perché dovrà passare attraverso la durezza dell’Isola che la sta sfinendo, ma magari la rivedremo con i riccioli nella Sesta, dove mi auguro di trovarla ancora. :)

In LOST si sta come su una giostra dove il giro continua in tondo, dove l’eterno ritorno dell’uguale punta solo a rimettere in gioco dinamiche simili che vanno perfezionate per acquistare sempre più autonomia, in una storia per così dire “a catena” secondo quell’incredibile sequenza di connections che fa di LOST una collana di perle, senza inizio e senza fine, ma dove ogni perla è indispensabile a formare l’intera collana.

ivan815 ha scritto
Kate è un personaggio che agisce d'istinto, che non si ferma a pensare e che fa la prima cosa che le viene in mente


E' vero Ivan, ma penso che quando Kate è presente a se stessa e domina l'impulso riesce a trovare scappatoie logiche superiori a tanti altri molto più controllati e meno impulsivi di lei.

Quanto agli altri episodi, è stato espresso l’essenziale nei precedenti interventi, come quel discorso su Hugo fatto da Deep e da Fede sul suo ruolo di guida e luce per illuminare il potenziale degli altri; davvero molto bello.

E chiudo con un pensiero sugli “abbracci”: quello di Jack e Sawyer e quello tra Sawyer e Kate.

I due amici, perché loro in fondo si vogliono bene, con il loro abbraccio dimostrano ancora una volta che l’amicizia tra due uomini non può e non deve farsi inquinare dall’amore verso la stessa donna, e per due motivi: il primo, perché se l’amicizia è vera, non c’è donna al mondo che può romperla; se si rompe, vuol dire che non era vera e che la donna è solo lo strumento per far uscire quest’amara verità.

Il secondo motivo è che il sentimento d’amicizia è molto più nobile di quello d’amore, perché non è personalistico ma totalmente disinteressato. E infatti, i due, sebbene se le diano di santa ragione nella Quinta, alla fine non rinunciano a dare a se stessi un’altra possibilità collaborando insieme per il bene comune e lasciando andare i personalismi e ciò che fino a quel momento li aveva divisi e cioè l’amore comune per Kate. E l’esempio lampante è Desmond che sceglie di salvare Charlie, nonostante sappia che questo gli costerà il riavvicinarsi a Penny.

L’abbraccio tra Kate e Sawyer è stupendo, meraviglioso… è come la barca quando arriva al porto dopo una tempesta lunga e scura e in un attimo trova la sicurezza, la pace e la tranquillità che aveva tanto cercato.

@ Mark: io invece spero di trovarlo Desmond nella Sesta perché voglio scoprire qual è la sua “vocazione”, visto che non penso sia Penny, così come non era stata Ruth.

Ciao a tutti!


"E tutto insieme, tutte le voci
tutte le mete, tutti i desideri,
tutti i dolori, tutta la gioia, tutto il bene e il male
tutto insieme era il mondo.
Tutto insieme era il fiume del divenire,
era la musica della vita".
~ Hermann Hesse - Siddharta ~

Grazie LOST !
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Episodi 3x14 - 3x15 - 3x16 - 3x17
MessaggioInviato: gio ott 22, 2009 8:35 pm 
Parlo con Jacob
Parlo con Jacob
Avatar utente
Non connesso

Iscritto il: dom set 02, 2007 1:25 pm
Messaggi: 3173
i'm a: Boy
Exposè è veramente un puntata senza senso nel grande mosaico di LOST.
Ma credo che gli autori abbiano voluto un po' prendere in giro chi si chiedeva chi fossero le comparse, quelle di cui non sappiamo nulla.
Credo che la loro fine sia talmente ironica che la trovo una genialata. Due personaggi odiosi sepolti vivi è quanto di più comicamente macabro potevano inventarsi. La stupidità e la stoltezza di questi due personaggi rasenta il ridicolo per quante cose vengono a sapere prima degli altri e non ne fanno parola con nessuno (soprattutto Paulo quando sente Ben e Juliet, poteva evitare un bel po' di casini).
Quindi Jack ha ragione quando dice che "ognuno per sè" è un concetto che non può funzionare. Guardate che fine fanno i due personaggi.
E poi, se non ricordo male, la puntata fu dedicata a Stephen King, grande estimatore della serie. E devo dire che nel finale mi aspettavo la mano di Nikki che spuntava dalla terra come quella di Carrie. :ghghgh:


Insomma, ho rivisto sta puntata per rivedere meglio il decoltè di Nikki. :sudando: :fischio:


"Non ditemi che non lo posso fare!"

Immagine

Ille qui nos omnes servabit
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Episodi 3x14 - 3x15 - 3x16 - 3x17
MessaggioInviato: dom ott 25, 2009 1:10 pm 
A Othersville
A Othersville
Avatar utente
Non connesso

Iscritto il: mar lug 29, 2008 12:15 pm
Messaggi: 938
Località: sicilia
i'm a: Boy
3x14 Exposè


Da sempre considerato da me il più noioso episodio di Lost, questa volta devo ricredermi. L'ho trovato abbastanza interessante questa volta; Nikki e Paulo, i due fidanzati che finiscono con l'uccidersi a vicenda. Loro che nascondono i segreti più fitti; dopo pochi giorni dall'arrivo sull'isola scoprono del bitchcraft e della stazione Dharma. Davvero da non credere. E poi mi vorrei soffermare un attimo su John Locke e su una sua bellissima frase durante un discorso con Paulo:

"Cosa stai facendo"?
"Niente"
"Direi che stai scavando una buca?...Ognuno ha diritto ai propri segreti ma Posso darti un piccolo consiglio?"
"Prego John"
"Dovresti mettere via la pala e risparmiarti la fatica"
"E perchè dovrei?"
"Niente resta sepolto su quest'isola"

Che personaggio... non lo smetterò mai di ripetere :love1:

3x15 Abbandonate


Si ricomcia con le coincidenze, se così si possono chiamare :)
Kate,Cassidy e Sawyer... Come,perchè e per quale motivo il destino fa incontrare Cassidy e Kate? Entrambe legate a Sawyer.La narrazione non offre particolari spunti, degni di nota il trasferimento degli Altri che portano con loro il nostro John e Sayid Juliette Kate e Jack che si avviano per tornare al loro campo. SI rivede il fumo nero che sembra "scannerizzare" Juliette e Kate...e che viene respinto dalla barriera anti-fumonero... sappiamo ancora poco del Mostro....speriamo di riuscire ad avere risposte il prima possibile!
La squadra dei losties ora è quasi al completo. Tutti sono tornati. La musica è Giacchino rende come sempre il finale di un intensità e bellezza unica!

3x16 Una di noi
Puntata dedicata a Juliette. Perchè gli Altri l'hanno abbandonata? Domanda che al termine dell'episodio avrà risposta;
nel frattempo arrivano i flashback e assistiamo al primo reclutamento volontario e al suo viaggio dal mondo reale all'isola: Juliette; parte del viaggio non ci viene mostrato, ma sappiamo che è stata portata tramite sottomarino. "Si stupirà di come il tempo voli una volta arrivati li" esordisce Richard prima di portare Juliette sull'isola, e questa frase assume adesso un significato bizzarro e più comprensibilie :)
Ritroviamo il semprenominato Jacob
"Jacob salverà tua sorella" dice Ben a Juliette e lei sembra tranquilla, quindi credo conosca già Jacob e sappia della sua esistenza!
Ho avuto un sobbalzo quando Juliette dice a Ben di aver ricevuto delle radiografie da "Carl" :wack: Che sia il nostro Carl?

3x17 Piovuta dal cielo


secondo me la puntata di svolta di Lost. L'arrivo di Naomi, la Kahana a pochi passi dall'isola. bella puntata Desmond-centrica. Nei flashback ci viene mostrato come venga cacciato dal monastero "perchè Dio ha progetti più grandi per te"...e conosce Penny... tutto splendido....


Immagine


I LOVE LOST
Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 14 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti


Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi

Vai a:  
cron
Dharma Beer  SOLO-LOST.NET non e' in alcun modo ufficialmente collegato o affiliato ai creatori del telefilm Lost e alla Abc  
 Questo forum utilizza la Creative Commons License  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group.
Traduzione Italiana phpBB.it
phpBB SEO. Sniper_Blue style for phpBB3 RC1 by Sniper_E
Google