Se posso fare un paragone simbolico alla maniera mia, avvicinando le Stagioni di LOST alle fasi lunari, beh direi che la prima Stagione è la
Luna crescente, dove si sono buttati i semi per le Stagioni a venire; così come lo è la seconda, sempre più luminosa fino ad arrivare a quella che per me è la Stagione della
Luna piena, la terza: qui c’è la “manifestazione” di LOST; tutto qui raggiunge l’apice della bellezza; tutto si rivela in quella maniera unica e speciale che solo LOST ci ha saputo donare per tanti anni.
Questo magari indurrebbe a pensare che la quarta e la quinta siano state stagioni “in calando” e forse è così… quanto meno dal punto di vista dell’audience

, o dei dubbi che ci sono rimasti in testa, ma potrebbe anche significare che la sesta sarà di nuovo strepitosa, come la più splendida Luna piena che abbiamo mai visto in cielo e sono certa, non ci deluderà.
Bene, adesso scendo sulla terra e butto giù qualche idea su quest’inizio:
3x1Allora, io adoro Jack ma nella lite col padre, non mi è piaciuto per niente. Meno male che è “cresciuto” nella quinta perché in questo scambio col padre sta proprio fuori di testa… è tanto preso dall’ossessione e da un problema personale che
ha causato lui stesso trascurando Sarah e se la prende col padre che sta facendo di tutto per ricostruire la sua vita. In fondo, Shephard c’avrà pure mille difetti, ma non quello di aver insidiato la nuora! No, quello no.
Per fortuna nella quinta Jack sembra aver compreso l’insegnamento giusto: abbandonare l’eredità paterna negativa (alcool, presunzione, ostinazioni varie) e trattenere quanto di positivo il padre gli aveva insegnato, vedi la “
ricetta sulla paura”. D’altronde questo era l’unico modo per essere se stesso e non un semplice clone…
Deepspaceblue ha scritto
Vedere Kate vestita così risulta così innaturale dopo due anni di fughe e battaglie, combattimenti, corse, arrampicate. L’incontro “galante” con Ben è realmente inquietante. Una nuova dimensione, leziosa, comoda, persino raffinata, nasconde insidie ancora inimmaginabili.
In effetti, questa scena tra Ben e Kate contiene in sé tutto quello a cui avremmo assistito da lì in avanti: la sofferenza di Kate e l’impotenza di fronte ai soprusi e alla strategia diabolica di Ben che, mentre sembra volerla proteggere, la minaccia e le fa capire subito che con lui c’è poco da scherzare o da mostrare…
La seduzione, anche con quel bel vestitino trasparente che
lui stesso le ha gentilmente fornito, su di lui non attacca, mentre può attaccare la sottomissione…sì, quella può attaccare. Infatti, dietro a quel bel discorsetto che le fa sul fatto che la vuole far sentire una signora e bla bla bla, in realtà io ho letto un avvertimento: “Be a
good girl Kate”…
Per me, questo simboleggiano le manette che
lei stessa deve stringersi ai polsi, …”
un po’ più strette” dice Ben, per farle capire che allentarle dipenderà da lei...
Quando Ben vuole essere disgustoso nessuno lo batte. Ma si sa… “gli ossi duri” attirano “ossi duri” e l’indomita Kate
non ci pensa proprio ad essere sottomessa… Lo sguardo di disprezzo con cui guarda Ben fa intendere proprio questo: con lui è intenzionatissima a fare la
bad girl, anche se poi lo sappiamo come è finita… per amore di Sawyer è capitolata, perchè altrimenti chissà dove sarebbe finito Ben
E poi mi chiedo, ma i ruoli si sono mai scambiati tra di loro? No, perché con LOST abbiamo visto quanto i ruoli vadano a farsi friggere… quanto siano labili i confini tra bene e male, tra vittima e carnefice, tra lealtà e tradimento. Secondo me, nell’ottica della quarta e quinta stagione Kate ha provato a fare un gesto di perdono: nella quinta addirittura ha fatto di tutto per salvare Ben bambino e già nella quarta aveva avuto un moto di pietà verso di lui quando fuggivano insieme da Keamy: lei interrompe la corsa che sta facendo e torna indietro per aiutare Ben a rialzarsi.
Insomma, secondo me Kate è andata avanti sulla strada del perdono, ma Ben? Non mi ricordo ancora un gesto di solidarietà e di pietà nei confronti di chicchessia e quindi me lo aspetto nella sesta, perché
nella redenzione di Ben io c’ho sempre creduto.E’ anche molto bello il simbolo della “gabbia” usato dagli autori per farci entrare subito nell’atmosfera di abuso di potere che respireremo per molto tempo: in gabbia sono Kate e Sawyer ed in gabbia c’è anche Jack, tutti tesi ad uscirne in un modo o nell’altro. Ma in gabbia c’è anche Ben perché il
carceriere che controlla il carcerato è in gabbia pure lui… anzi, più monitor ha, più gabbie si mette intorno
3x2In questo inizio di terza stagione, mi sembra che escano alla grande le donne di LOST, tutte tese a dimostrare che
il potenziale femminile non è affatto inferiore a quello maschile: oltre a Kate, l’irriducibile, Juliet è semplicemente meravigliosa, sensibile e con una grande dignità. Valgono molto di più i suoi silenzi che tante belle parole a vanvera e Sun poi… dimostra finalmente di
essere in grado di riprendersi quel diritto ad esprimere se stessa seppur donna che né il padre né il marito le avevano permesso, anche se per poter credere di nuovo in se stessa è dovuta passare attraverso il dolore e la perdita di un grande amore, ma questo a miei occhi l’ha resa ancor più grande.
Deepspaceblue ha scritto
Hurley diviene una specie di essere cosciente che comprende gli accadimenti e capisce rapidamente. Sa ascoltare, capire, elaborare. Riesce a comprendere le evoluzioni anzitempo e le elabora con la sua saggezza semplice e lineare. Hugo si sta rivelando, sta emergendo, si sta materializzando sull’isola come colui che comprende. Non sa le cose a priori, non ha accesso a verità profonde; è la razionalità incarnata dei personaggi. Colui che sa perché sa collegare eventi apparentemente distanti in modo creativo ma concreto.
Sì, lui è proprio la
razionalità incarnata dei personaggi. E’ per questo secondo me che Ben ha voluto lui assieme ai “triangolanti”.
Lui avrebbe riportato i fatti
così come li aveva visti svolgersi, in sostanza un rapimento, senza tante opinioni personali e confusioni interpretative, quando nella realtà i tre erano stati presi per un fine ben preciso: salvare Ben dal tumore.
Sawyer è divertentissimo mentre cerca di far funzionare il marchingegno-sputa-biscotti, perché per lui tutto è una sfida, una questione di principio...solo che a volte queste sfide, con il tempo, diventano importanti per lui e cambiano sapore...e quando se ne accorge, prende la decisione e bacia kate. che uomoQuesta frase di Faith è troppo carina, ma so postare solo un cita per volta

Ecco, è proprio così: l'essere uomo di Sawyer è anche questo suo ritornare su certe rigidità e su questioni di principio che poi... non sono così importanti... sempre meglio baciare Kate
Vabbè, e meno male che avevo detto che non potevo seguire come un tempo la maratona… mah, c’aggia fa, LOST è proprio una droga!
