... quando ti chiami
Ed Brubaker, noto scrittore di fumetti, e decidi di scrivere la saga più importante di Capitan America in puro stile Lost, utilizzando il concetto di
Costante e i
viaggi nel tempo con tanto di flash bianchi.
Tra i fumettisti americani, si sa, ci sono diversi appassionati di Lost. Capita a volte di leggere un fumetto Marvel nel quale sono nascoste piccole citazioni o riferimenti a Lost.
Queesta volta Brubaker ha voluto fare di più: nel nuovo ciclo intitolato "
Capitan America: Reborn" utilizza in maniera esplicita il concetto di costante e i famosi viaggi nel tempo preceduti dal flash bianco.
Nella celebre saga, Capitan America è ritenuto da tutti morto. Quello che i suoi amici però non sanno è che Cap in realtà non è propriamente defunto: il nemico è riuscito, infatti, ad intrappolare l'anima di Steve Rogers/Cap. America nel suo stesso passato. Il celebre soldato americano rivive così i suoi vecchi momenti chiave, saltando da un evento all'altra tramite il "
salto temporale lostiano".
Per poterlo riportare in vita, nel presente, bisogna utilizzare la costante di Cap.... il suo
amore Sharon Carter.
Leggere per credere: ho fatto degli scan alle pagine "lostiane" del primo numero di
Reborn