Stamattina sfogliavo il giornale (non ricordo quale testata) e in un riquadrino parlava di Lost.
Parlava di robe tipo "Lost 2", film su lost, fumetti su Lost, un parco divertimenti, videogiochi.
ORA.
Ok il parco divertimenti che può essere una cretinata fruttifera, che non fa male a nessuno.
Ok videogiochi anche se faranno cacare come quello vecchio, ma - anche qui - non fanno male a nessuno.
Ok i fumetti, se fatti bene (tanto non se li cagherà nessuno).
Ma un "Lost 2" con attori diversi o peggio ancora (no forse è peggio Lost 2, non so decidere) un film su Lost,
NO.
Ah,
DIMENTICAVO! Si parlava anche di un
never-ending story alla Star-treck!!
NO.
Quando ho letto l'articolo stamattina ho subito detto al mio amico che erano cose campate per aria, dato che il film su Lost era stato smentito, il parco dovevano costruirlo alle hawaii ma poi hanno detto di no e di videogiochi ne hanno già fatti.
Poco fa guardando su internet, però, ho trovato numerose conferme:
Cita
"Stando alle voci, quella che dovrebbe essere la fine della serie potrebbe trasformarsi in una “mezza fine”. In linea con la complicatezza delle trame, potremmo scherzare. Già si parla di un possibile sequel (un Lost 2), ma anche di un film per il cinema (un riassunto per ricapitolare il tutto?), un parco divertimenti per far vivere e rivivere Lost agli appassionati della serie, un dvd con tutte le scene tagliate, fumetti a tema, videogiochi e quant'altro ci si possa immaginare!"
"su tante riviste e siti specializzati (anche in Italia a dirlo è “Telefilm Magazine”) si parla della (ovvia) tentazione da parti di molti altri di sfruttare fino in fondo un brand come quello di “Lost” che venderebbe bene anche in altri settori dello showbiz"
"già si pensa a una exit strategy di tipo mercantile. Un Lost 2 con attori diversi (come per 90210), un film, un dvd con le scene tagliate, un parco giochi. Oppure una neverending story alla Star Trek"
"Mike Benson, vicepresidente del marketing dell’ABC, è gia sicuro dei suoi progetti futuri e vuole a tutti i costi “far continuare il mito della serie ma nello stesso tempo preservare l’integrità del format”
" se Action figures e barrette Apollo (snack inventati nella fiction e poi realmente venduti) hanno incrementato i guadagni, pensano i vertici della Disney e della Abc, perchè non proseguire la serie con un bel Film cinematografico o con la distribuzione di fumetti che proseguano la trama?"
Tuttavia tengo a sottolineare che
Cuse e Lindelof sono contro tutto ciò:
Cita
"Damon Lindelof e Carlton Cuse, produttori esecutivi, vogliono una chiusura definitiva; Disney e Abc mirano a declinare la serie all’infinito, sfruttando la gallina dalle uova d’oro."
"i produttori esecutivi della serie Damon Lindelof e Carlton Cuse vorrebbero che la fine fosse davvero un punto e a capo anche per un atto di serietà nei confronti del pubblico"
"Se davvero decidessero un proseguo di Lost, Lindelof e Cuse non ci sarebbero.”Il pubblico vuole una fine certa – ha commentato Lindelof – se ci fosse un proseguimento sarebbe come tradire la fiducia della gente che ti ha seguito per anni”.
Lost merita una fine. Una fine degna.
Non voglio che siano fatte sciempiaggini commerciali del genere.
Spero siano solo pensieri di qualche addetto al marketing ABC con sopra seghe mentali dei giornalisti. Lo spero.
Sono triste.
Fonti:
1,
2 e
3